Il Corpo Narrante – workshop di contact improvisation

WORKSHOP di contact improvisation: il corpo narrante

Intervista a Elisa Ghion - Contact improvisation

Workshop di Contact Improvisation  “Il Corpo Narrante” – aperto a tutti, aperte iscrizioni.

Date del workshop: sabato 1 e domenica 2 febbraio 2020
A Milano, in via Ronchi, 16/8 (M2 Lambrate oppure M2 Udine)
Orari di lavoro: 10.00-13.00/14.00-18.00
InsegnanteElisa Ghion

Per info e iscrizioni:
Tel. 02.35990527
Mail: animesceniche@animesceniche.it

Descrizione del workshop:

Il mio corpo racconta. Di me, delle mie abitudini, del mio passato che ricordo e che ignoro, del futuro, verso il quale mi proietta. Un racconto che avviene nel presente, in questo esatto momento. Che io ne sia consapevole oppure no, la narrazione accade, il corpo non può non raccontare

Consapevolezza e narrazione sono le due parole chiave di questo workshop.

Andremo a (ri)scoprire il nostro corpo come primo ambiente da noi abitato, e come strumento di narrazione.

Ci interrogheremo su cosa significa “essere presenti”, cosa cambia nel nostro stato interno quando sentiamo che “siamo in quello che stiamo facendo”.

Proviamo a svestirci dei livelli che già conosciamo, togliendo il testo, a voce, il gesto codificato, per arrivare, di nuovo, al nostro primo ambiente: il corpo. Leggere il linguaggio del corpo, definirlo attraverso la relazione con lo spazio e con l’altro, far emergere un storia da questi elementi, attraverso la scrittura automatica. Scrivere per fissare la parola, portare l’attenzione dal corpo alla mente. Praticare l’arte dell’osservare e dell’essere osservati.

Livello dopo livello, ri-costruire una narrazione complessa e composta, dove corpo, gesto e parola si fondono in un unisono integrato.

Prima, durante, e al termine, una domanda: come sviluppare la capacità di sentirsi bene nella propria pelle, pronti a rispondere alle innumerevoli combinazioni del momento presente.

La Contact Improvisation accompagnerà nella (ri)scoperta del proprio corpo ambiente, per conoscerlo meglio e sentirsi a proprio agio in esso e, soprattutto, in relazione fisica con altri corpi.

Altre pratiche quali la composizione istantanea, l’anatomia esperienziale, la scrittura automatica integreranno la nostra ricerca.

Durante il percorso parte rilevante sarà data all’improvvisazione, intesa come esplorazione dell’ignoto e della propria verità. La ricerca è comprendere come dal gesto astratto può emergere un sentire e trasformarsi in significato, per poi diventare narrazione.


Richiedi informazioni sui costi al numero 02.35990527 oppure compilando il form qui sotto: